Comunicato del Presidente Giardini Milanounica

Milano Unica : Presidenza Loro Piana
Dichiarazione del Presidente di Tessilivari, Giorgio Giardini

Ieri con l’inaugurazione di Milano Unica è stata annunciata la nomina di Pierluigi LoroPiana alla Presidenza di Milano Unica, con il sostegno alla Vicepresidenza di Alberto
Jelmini, attuale Presidente di Sitex, Moda In.
Per il presidente di Tessilivari, che promuove Moda In, Giorgio Giardini è una testimonianza molto positiva della capacità di fare sistema a sostegno del Tessile. “Inun momento di preoccupazioni per l’economia mondiale che va a colpire duramente i
consumi di tutti i segmenti del mercato, le aziende del lusso, della moda e dell’arredo,non si deve incrinare la resistenza dei settori a monte.”
Dopo il prestigio e l’impegno per il sistema della Presidenza di Paolo Zegna, questoimpegno nella continuità dell’aggregazione di base di Milano Unica, è il simbolo dellaforza del modello industriale italiano, che sa mettere assieme i tasselli migliori della
filiera , per offrire ai clienti un mix molto speciale di materiali e idee che vanno dal più formale tessuto per il capospalla di alta tradizione laniera alle più spericolateapplicazioni di ricami, pizzi e dettagli, che testimoniano la creatività italiana nel mondo.
Prodotti di nicchia e prodotti d’avanguardia sono la spina dorsale di Milano Unica e deisuccessi delle nostre esportazioni.
Siamo penalizzati perché la crisi riguarda proprio le esportazioni.
Infatti se l’Italia soffre, i nostri Paesi clienti stanno purtroppo molto peggio, non solo gliUSA, ma anche i nuovi mercati come la Russia, cui non ci si potrà appellare almenoper un anno.

“La crisi non è anche una opportunità, come si sente dire. E’ la peggiore delle calamità immeritate, soprattutto per le piccole e medie aziende del Tessile, depositarie delle conoscenze e delle capacità indispensabili per i prodotti di nicchia, in grado di fornire
tutte le garanzie possibili sulla salute e l’ambiente, ma già stremate da forme di concorrenza anomala e dagli investimenti per il maggior servizio.
La crisi è stata indotta da comportamenti dissennati di altri. Le nostre imprese possono scomparire per mancanza di ossigeno del credito, se la domanda estera dovesse stagnare fino a metà anno.”
“Ci sono un sacco di fondi previsti per l’innovazione tecnologica che devono invece essere trasferiti d’urgenza sul credito, sul personale addetto alle collezioni, sul consumo di energia e sulla partecipazione alle manifestazioni, elementi indispensabili
per la sopravvivenza del sistema che è già molto virtuoso di per sé e non ha bisogno di un radicale cambiamento tecnologico come quello dell’automobile.”
Non si capisce perché tutti, Governo e UE ritengano corretto il finanziamento pubblico alle banche e invece scorretto l’aiuto alle aziende manifatturiere, soprattutto il tessile italiano ed europeo, se non per ulteriori investimenti in capitale e ricerca che ora sono
inutili.

Milano, 4 febbraio 2009